giovedì 20 novembre 2008

Boicottare il sushi?

Il mio amico Moreno Cedroni mi aveva spiegato perchè il tonno rosso è il miglio ingrediente per un buon sushi (anzi susci, come lo abbiamo chiamato noi). Adesso però dovremo cambiare abitudini, perché non c'è più tempo per salvare il tonno pinna azzurra, o tonno rosso, dal rischio di estinzione.
La Commissione Internazionale per la conservazione del tonno atlantico (ICCAAT) è riunita a Marrakech da lunedì scorso, con una fitta agenda di una settimana. Secondo i ricercatori i maestosi tonni pinna azzurra sono ridotti a un terzo di quanti erano 30 anni fa, e il trend è in rapida diminuzione. Dal 2000 al 2006 le catture sono crollate dell'80% e la taglia media dei tonni è scesa da 220 a 145 Kg.
Gli scienziati invocano una rigida moratoria sulla pesca, oltre al divieto assoluto di catture nel Mediterraneo nei mesi di maggio, giugno e luglio.
Il WWF ha lanciato una campagna per il boicottaggio del pinna azzurra, a cui hanno aderito migliaia di persone ma anche chef come Benoît Delbasserue e Sergi Arola. Auchan, Carrefour e Coop hanno già tolto il tonno pinna azzurra dai loro banchi di pesce fresco. Sono sicuro che anche Moreno Cedroni farà altrettanto e che tutti noi lasceremo i tonni pinna azzurra fuori dalle nostre tavole, in attesa di tempi migliori.

2 commenti:

  1. Beh il suo amico Moreno Cedroni, visto che si preoccupa molto dell'ambiente, potrebbe anche spiegarLe come ha fatto a costruire un ristorante in cemento IN RIVA AL MARE a Portonovo in pieno parco del Conero e il cui nome è assolutamente una presa per i fondelli ... la legge è uguale per tutti ma... qualcuno è più uguale degli altri (vedi anche il campeggio Adriatico - che da Coop si è trasformato in Srl... chissà come mai - che ha letteralmente massacrato una collina sempre a Portonovo con il beneplacito del Comune, del Parco del Conero e del Facente funzioni Soprintendente)

    RispondiElimina
  2. Il risanamento di Portonovo è una beffa. I parcheggi a pagamento sono polvere e babele. L'acqua dei laghetti d'agosto puzza. Non è vero che le attrezzature sono state tutte spostate in piazzetta e piuttosto, per l'erosione della costa non protetta, sono ormai sul bagnasciuga. Proposta: 1€ per parcheggiare, con custodia, laddove attualmente fanno manovra le "camionette" la navetta e il 94.
    Con l'euro del parcheggio si finanziano le "navette" che arrivano fino alla capannina e al molo, con frequenza di mezz'ora dalla mattina alle 6 e fino al termine notturno di eventuali eventi sociali e di spettacolo o cmq almeno un'ora dopo il tramonto o meglio fino al termine della cena al mare. Per il resto tutte le auto motori e motorini FUORI da Portonovo ( eccetto i furgoni per i trasporti e le consegne limitatamente dalle 6 alle 8 a.m.
    Siamo seri !

    RispondiElimina