mercoledì 7 dicembre 2011

Indaba

Visto lo stallo dei negoziati ufficiali il Sud Africa ha proposto di aprire consultazioni Indaba. Indaba è una forma di democrazia della tradizione Zulu che assomiglia in qualche modo all'Agenda 21 locale. Attraverso l'Indaba le comunita Zulu cercano la soluzione ai problemi collettivi chiedendo ad ognuno di partecipare, di essere disposti ad accettare le opinioni altrui, di sviluppare mediazioni positive e di avere come obiettivo il bene comune.
L'Indaba di Durban è riassunta in un documento di due pagine fatto circolare ieri dalla presidenza.
Le ipotesi per l'esito della conferenza sono quattro:
1. Sviluppare un nuovo accordo globale sul modello di quello di Kyoto.
2. Completare quanto già deciso nelle COP 13 di Bali 2007 e COP 16 di Cancun 2010 con una serie di accordi vincolanti (separati, quindi meno risolutivi di un accordo globale, ndr).
3. Completare quanto già deciso nelle COP 13 di Bali 2007 e COP 16 di Cancun 2010 con una serie di
decisioni (le decisioni non sono vincolanti, ndr).
4. Permettere la completa messa in pratica della convenzione ONU sui cambiamenti climatici attraverso la sommatoria di una serie di accordi vincolanti, decisioni, regole e linee guida.
Le quattro opzioni sono ordinate secondo la completezza e la difficoltà, in ordine decrescente.
Il modello di consultazioni Indaba continua in parallelo rispetto alle sessioni ufficiali, ma non sarà esteso al livello ministeriale.

Nessun commento:

Posta un commento